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GovWay AI: Gateway per l’Intelligenza Artificiale nella PA

GovWay AI è l’infrastruttura di Link.it per governare l’adozione dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione. Come GovWay ha permesso agli enti di governare API e interoperabilità (ModI, PDND, SPCoop, eDelivery), GovWay AI estende lo stesso modello di governo al traffico generato da agenti AI, modelli linguistici (LLM) e context MCP, garantendo sicurezza, conformità normativa e controllo dei costi.

La piattaforma si basa su due moduli complementari: l’MCP Gateway, che espone i servizi e i dati della PA agli agenti AI in modo sicuro e tracciato tramite il protocollo Model Context Protocol (MCP); e l’LLM Gateway, un’unica front-door verso i modelli linguistici – OpenAI, Anthropic, Gemini e altri provider – che centralizza autorizzazioni, mascheramento dei dati personali, audit e monitoraggio dei costi a consumo (token counting).

Nativamente interoperabile

Accesso diretto ai dati dell’ecosistema pubblico tramite PDND e ModI, e alle knowledge base proprietarie dell’ente, resi disponibili agli agenti AI come strumenti già pronti all’uso.

Governance centralizzata

Mascheramento dei dati personali e sensibili prima dell’invio ai modelli LLM, autorizzazioni e audit log per ogni applicativo e agente AI, in conformità alle linee guida AgID e all’ AI Act.      

Efficienza
multi LLM

Monitoraggio dei costi con token counting e rate limiting, e possibilità di cambiare provider (OpenAI, Anthropic, Gemini, …) senza modificare il codice degli agenti AI.

GovWay: il Gateway per la governance degli agenti e dei modelli di intelligenza artificiale

GovWay AI è costituito da due moduli principali: MCP Gateway e LLM Gateway.

Il MCP Gateway rende i servizi della PA disponibili agli agenti AI come strumenti utilizzabili in modo controllato e governato. Il LLM Gateway fornisce invece una sola front-door per i modelli linguistici, consentendo alle applicazioni dell’ente di utilizzare diversi provider LLM attraverso un unico punto di accesso.

AGENTI RISORSE Agente AI Agente AI Agente AI GovWay AI MCP Gateway I servizi della PA per un agente AI LLM Gateway Una sola front-door per i modelli LLM Datiproprietari PDND(ISEE, ANPR, INAD..) LLM(OpenAI, Gemini,Anthropic...)

Autenticazione, mascheramento, costi, audit: un unico gateway per ogni agente e modello AI

Scenari
di utilizzo

Interoperabilità tra enti e banche dati

Un funzionario carica un bando e chiede all’agente di verificare che i soggetti aderenti rispettino i requisiti previsti. L’agente interpreta il contenuto del bando, identifica le verifiche necessarie e determina quali fonti informative consultare. Quando è necessario accedere a servizi esterni, come ANPR, PDND o altre basi dati, interviene GovWay AI: applica le regole di autorizzazione, gestisce gli aspetti di interoperabilità, richiede eventuali consensi, registra le operazioni e garantisce la piena tracciabilità del processo. L’operatore mantiene sempre la responsabilità della decisione finale.

Knowledge base e assistenti conversazionali

Un funzionario deve valutare due offerte software e chiede all’assistente di confrontarle rispetto agli obiettivi del Piano Triennale e del PIAO. L’agente analizza la documentazione e costruisce uno scoring, ma per farlo deve poter accedere alla conoscenza dell’ente. GovWay AI espone in modo governato documenti, knowledge base e fonti informative interne, trasformandoli in risorse utilizzabili dagli agenti tramite un unico layer di accesso. L’agente può quindi utilizzare il contesto specifico dell’amministrazione senza dover implementare integrazioni dedicate e senza accedere direttamente alle sorgenti informative. Allo stesso tempo, GovWay AI applica le policy di accesso, protegge i dati sensibili, traccia le consultazioni e governa l’utilizzo dei modelli linguistici. L’ente ottiene così un assistente realmente consapevole del proprio contesto organizzativo, mantenendo pieno controllo su dati, costi e conformità.

RISORSE

Integrazione FSE2.0 – Bundle Light

IT Wallet – Portafoglio Digitale Nazionale

PDND per i privati: un ecosistema interoperabile

Signal Hub: monitorare e reagire alle variazioni

PDND Tracing: il supporto di GovWay per raggiungere la compliance normativa

Le novità dell’interoperabilità pubblica

Governance dell’interoperabilità

GovEU per SDG

Linee guida PDND

Once Only Technical System

SDG e OOTS

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    Domande frequenti su GovWay

    GovWay è l’API gateway open-source di Link.it per la Pubblica Amministrazione italiana. Gestisce esposizione, sicurezza, controllo del traffico, monitoraggio e tracciamento delle API, semplificando l’adozione dei protocolli di interoperabilità richiesti nel contesto nazionale ed europeo. Consente di integrare servizi nuovi o esistenti senza modificare le applicazioni backend.

    GovWay è progettato specificamente per la Pubblica Amministrazione italiana. A differenza dei gateway commerciali, supporta nativamente i profili di interoperabilità richiesti nel contesto PA, inclusi ModI, PDND, SPCoop ed eDelivery, senza richiedere plugin o sviluppi custom. È open-source, retrocompatibile con l’infrastruttura legacy e può integrarsi anche con piattaforme enterprise già presenti, come 3scale, WSO2, IBM API Connect o MuleSoft.

    Sì. GovWay supporta in modo nativo l’integrazione con la PDND sia in fruizione sia in erogazione. Automatizza la negoziazione e la validazione del token autorizzativo, gestisce i principali elementi richiesti dal modello di sicurezza e riduce la necessità di sviluppare questa logica nelle singole applicazioni.

    Sì. GovWay centralizza la raccolta delle informazioni necessarie per il PDND Tracing e semplifica la produzione dei tracciati richiesti per la compliance degli enti erogatori. In questo modo riduce il carico operativo sugli uffici tecnici e rende più governabile l’adeguamento alle Linee Guida. Questo è coerente con il posizionamento tecnico di GovWay e con la documentazione Link.it sul tracing.

    GovWay supporta i principali standard di interoperabilità rilevanti per la PA italiana ed europea: ModI, PDND, SPCoop ed eDelivery. Gestisce inoltre pattern di sicurezza e tecnologie comunemente impiegate nel dominio API, come JWT, OAuth2, OIDC, TLS e integrazioni con authorization server esterni.

    No, non necessariamente. Uno dei principali vantaggi di GovWay è la capacità di operare in modo trasparente rispetto ai sistemi applicativi esistenti. Questo consente di introdurre un layer di interoperabilità, sicurezza e governance senza dover riscrivere i backend già in esercizio.

    Sì. GovWay può essere adottato anche in architetture complesse dove sono già presenti piattaforme di API Management o sistemi di Identity Management. Le applicazioni continuano a esporre le proprie interfacce native, mentre GovWay gestisce i protocolli di interoperabilità, le policy di sicurezza e il tracciamento richiesto dal contesto PA.

    Sì. GovWay è rilasciato con licenza open-source. Per la PA questo significa maggiore trasparenza, maggiore controllabilità della soluzione e minore dipendenza da un singolo vendor. Link.it offre inoltre servizi professionali di installazione, configurazione, supporto ed evoluzione.

    Oltre alla sicurezza, GovWay gestisce censimento e registry delle API, validazione dei messaggi, trasformazioni, rate limiting, routing verso i backend, auditing delle configurazioni e monitoraggio operativo dei flussi. In questo modo concentra in un unico punto il controllo dell’interoperabilità applicativa.

    GovWay è particolarmente adatto quando un ente deve adeguarsi a PDND o ModI, mantenere retrocompatibilità con sistemi legacy, introdurre tracciamento e controllo del traffico, oppure governare l’interoperabilità senza costruire da zero componenti custom. È utile sia in nuovi progetti sia in percorsi di consolidamento architetturale.

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