Portafoglio Digitale Nazionale

IT Wallet - Portafoglio Digitale Nazionale

Con l’Avviso 1.3.1 Piattaforma Digitale Nazionale Dati – IT-Wallet; Regioni e Province Autonome si candidano per rendere disponibili, per il tramite della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), e-service funzionali alla creazione di Attestati Elettronici di Attributi nell’IT-Wallet

L’IT-Wallet è il portafoglio digitale nazionale, previsto dal DL 19/2024, che permette ai cittadini di accedere e usare documenti digitali ufficiali tramite l’AppIO, garantendo sicurezza e interoperabilità. È un progetto del Dipartimento per la Trasformazione Digitale, realizzato con PagoPA e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS).

 

Gli attori coinvolti nel sistema IT-Wallet sono: le PA, l’IPZS, la PDND e AppIo.

  • Pubbliche Amministrazioni (Fonti Autentiche): enti titolari di banche dati contenenti attributi relativi a persone fisiche o giuridiche, utilizzati nel contesto dell’IT Wallet per l’emissione delle credenziali digitali;
  • IPZS – Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Credential Issuer): soggetto incaricato come Fornitore di Attestati Elettronici, emette e firma gli Attestati Elettronici garantendone la validità legale;
  • PDND (Trust Infrastructure): piattaforma di interoperabilità espone gli e-service ed implementa i meccanismi di autenticazione, autorizzazioni e scambio di dati tra i vari attori coinvolti;
  • AppIO (Wallet Provider): canale ufficiale per l’interazione con il cittadino/ utenti finali con l’ecosistema IT-Wallet.

Le Fonti Autentiche (FA) sono Pubbliche Amministrazioni che detengono banche dati ufficiali e attributi certificati di cittadini o imprese. Nel contesto IT-Wallet, presentano alcuni obblighi, tra cui:

  • Registrazione e onboarding: iscrizione al Registro delle Fonti Autentiche, con superamento della verifica di riconoscimento istituzionale come ente titolare di dati autentici, l’adesione alla PDND e la rispettiva pubblicazione di e-service, e il rispetto dei requisiti tecnici necessari a garantire l’interoperabilità;
  • Gestione degli attestati elettronici: ogni Fonte Autentica è responsabile dell’emissione, aggiornamento e revoca degli attestati elettronici relativi agli attributi di sua competenza, garantendone l’integrità e la disponibilità nel rispetto delle specifiche tecniche;
  • Interoperabilità e sicurezza: gli scambi informativi devono avvenire tramite interfacce standard e protocolli sicuri, in linea con gli standard di sicurezza condivisi;
  • Partecipazione al Catalogo PDND: le Fonti Autentiche devono esporre i propri e-service nel Catalogo PDND e garantire l’accesso controllato agli enti autorizzati, descrivendo i dati e gli attributi disponibili secondo la tassonomia nazionale;
  • Logging e conservazione: devono assicurare la tracciabilità delle operazioni di emissione, verifica e revoca degli attestati, rispettando le politiche di conservazione dei log previste e le disposizioni sulla protezione dei dati personali.

 

 

GovWay gestisce le interazioni in interoperabilità con la PDND:

Nello scenario IT-Wallet, le Fonti Autentiche assumono un ruolo centrale nella federazione dei servizi, dovendo pubblicare e rendere accessibili gli attributi in modo conforme ai requisiti tecnici, di sicurezza e di audit definiti dalla piattaforma. GovWay rappresenta uno strumento di supporto fondamentale in questo contesto, consentendo alle Fonti Autentiche di integrarsi con la Federazione e con la PDND in maniera semplificata e conforme:

  • Gestisce le interazioni in interoperabilità con la PDND, garantendo l’uso corretto dei token di interoperabilità e dei meccanismi di sicurezza richiesti [ID_AUTH_CHANNEL_01];
  • Semplifica la gestione dei requisiti del Signal Hub, in particolare:
    • Gestisce autonomamente la negoziazione con i token di interoperabilità necessari per la pubblicazione dei segnali
    • Fornisce un’interfaccia di pubblicazione semplificata, sollevando la Fonte Autentica dalla gestione diretta del numero seriale incrementale richiesto per ciascun segnale
  • Gestisce i nuovi pattern di sicurezza DPoP (Demonstration of Proof of Possession), richiesti per i flussi basati su OpenID4VCI e OpenID4VP, garantendo l’autenticazione delle richieste in modo conforme alle specifiche del framework IT-Wallet [REST_JWS_2021_POP];
  • Supporta i pattern di Integrity e Audit, assicurando la tracciabilità e la verificabilità delle transazioni, come previsto dalle linee guida e dai requisiti di sicurezza e audit del sistema [INTEGRITY_REST_02; AUDIT_REST_02];
  • Supporta il logging e la tracciabilità delle interazioni, consentendo la registrazione strutturata delle richieste e delle risposte tra gli attori del sistema.
Schema dell’ecosistema PagoPA. In alto PagoPA S.p.A. coordina PDND (Trust Infrastructure) e AppIO (Wallet Provider). In basso, la Pubblica Amministrazione (Fonte Autentica) comunica con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Credential Issuer). Frecce tratteggiate indicano i flussi di dati e fiducia tra i soggetti, con la PDND e AppIO come intermediari di interoperabilità.
Cos'è e come funziona l'IT-Wallet?