GovWay è l’API gateway open-source per la Pubblica Amministrazione italiana, sviluppato da Link.it. Gestisce in modo trasparente i protocolli obbligatori per la PA — ModI, PDND, SPCoop ed eDelivery — senza richiedere modifiche alle applicazioni esistenti. È l’unico gateway PA nativo nel catalogo del riuso di Developers Italia, conforme alle linee guida AgID e retrocompatibile con l’infrastruttura legacy.
Il modo più semplice per costruire un’infrastruttura conforme alle nuove linee guida AgID sull’interoperabilità italiana ed europea (Modi/ PDND/ OOTS/ eDelivery), retrocompatibile con il paradigma di cooperazione applicativa (SPCoop) e facilmente integrabile con le principali infrastrutture tecnologiche architetturali (3Scale, WSO2, IBM API Connect, …).
Nativamente interoperabile
Conforme a tutte le normative vigenti italiane (ModI, PDND) ed europee (SDG, OOTS, eDelivery) mantenendo la retrocompatibilità con le specifiche legacy (SPCoop).
Espone le medesime interfacce native dei servizi finali, risultando trasparente per le applicazioni e per le eventuali infrastrutture enterprise di API Management (3Scale, WSO2 APIM, IBM API Connect, …).
A supporto della solidità dei prodotti, i software Link.it sono rilasciati in modalità open-source e sono presenti sul catalogo del riuso di AgiD.
Integrandosi in modo trasparente con le applicazioni esistenti, l’API gateway gestisce i complessi protocolli di interoperabilità, minimizzando l’impatto dell’adeguamento alle normative vigenti e a possibili evoluzioni dei requisiti, sull’infrastruttura esistente.
In particolare, vengono supportati i seguenti profili di interoperabilità:
GovWay supporta lo standard ModI per le comunicazioni tra i principali enti pubblici e banche dati centrali, come ANPR o INAD. Questo profilo di interoperabilità garantisce che l’erogazione e la fruizione dei servizi rispettino le più recenti normative italiane di cooperazione applicativa.
GovWay gestisce in modo nativo l’integrazione con la PDND, sia in fruizione che in erogazione. Automatizza la negoziazione e la validazione del token autorizzativo — signed JWT, purposeId, sessionInfo — eliminando la necessità di sviluppare questa logica nelle singole applicazioni. Supporta il PDND Tracing, obbligo normativo per gli enti erogatori dal 2025: centralizza la raccolta delle informazioni richieste e gestisce l’invio dei tracciati giornalieri in conformità alle Linee Guida AgID.
GovWay opera come Porta di Dominio (PdD) per le comunicazioni API che utilizzano il profilo legacy SPCoop, mantenendo il supporto per gli scambi tramite busta eGov, essenziale per i servizi che richiedono ancora questo formato di cooperazione applicativa.
GovWay implementa il profilo di interoperabilità eDelivery, integrandosi con Domibus, una piattaforma “eDelivery Access Point” certificata da CEF Digital. Questo permette di gestire le comunicazioni basate sullo standard europeo eDelivery, semplificando l’integrazione e la conformità con i sistemi di interoperabilità europei.
GovWay processa correttamente i messaggi conformi ai protocolli standard di mercato entreprise (e.g. SOAP 1.1/ 1.2, API restful serializzate in Json o XML, dati binari su http, …).
Sicurezza e gestione degli accessi
Gestisce token di autenticazione conformi agli standard JWT, OAuth2 e OIDC, con supporto per l’autenticazione e l’autorizzazione delle richieste tramite protocolli HTTP-Basic, TLS e integrazioni con sistemi esterni di Identity Management. Supporta la validazione dei token e l’interazione con Authorization Server esterni, oltre a gestire la registrazione interna degli utenti e l’autorizzazione basata su ruoli.
Trasformazioni e manipolazioni
Emette tracce conformi alle normative vigenti e gestisce funzionalità avanzate come l’estrazione e la registrazione di metadati dai messaggi e l’integrazione con client esterni come la PDND. Inoltre, consente la modifica dei messaggi in transito, inclusa la trasformazione da SOAP a REST e viceversa, e la manipolazione di header, proprietà e payload.
Gestione del traffico
Include un API Registry per censire e gestire le interfacce API, funzionalità di regolazione del traffico in ingresso (rate limiting e controllo quote PDND), validazione dei contenuti dei messaggi (XML, JSON) e garanzie di sicurezza dei contenuti attraverso protocolli come WSSecurity, XMLEncryption e XMLSignature. Supporta un ampio range di protocolli di connessione e offre routing flessibile delle richieste ai servizi di backend.
Log, gestione e analytics
Fornisce una console di gestione per la registrazione e configurazione delle API e delle policy, con auditing integrato. Include una console di monitoraggio per la diagnostica e il controllo del traffico API, con strumenti per l’analisi dei flussi di utilizzo e delle prestazioni complessive delle API.
A sostegno del complesso processo di digitalizzazione del paese, sono state definite le linee guida per l’interoperabilità (ModI, SPCoop) e la creazione di infrastrutture tecnologiche avanzate, come la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), volte a facilitare una condivisione sicura delle informazioni tra i vari enti pubblici.
Il programma Digital Europe utilizza i “Building Block”, come eDelivery e OOTS, per favorire l’interoperabilità, migliorando la sicurezza dei dati e l’accesso ai servizi pubblici, con l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale delle amministrazioni pubbliche.
RISORSE
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GovWay è l’API gateway open-source di Link.it per la Pubblica Amministrazione italiana. Gestisce esposizione, sicurezza, controllo del traffico, monitoraggio e tracciamento delle API, semplificando l’adozione dei protocolli di interoperabilità richiesti nel contesto nazionale ed europeo. Consente di integrare servizi nuovi o esistenti senza modificare le applicazioni backend.
Qual è la differenza tra GovWay e un API gateway commerciale?
GovWay è progettato specificamente per la Pubblica Amministrazione italiana. A differenza dei gateway commerciali, supporta nativamente i profili di interoperabilità richiesti nel contesto PA, inclusi ModI, PDND, SPCoop ed eDelivery, senza richiedere plugin o sviluppi custom. È open-source, retrocompatibile con l’infrastruttura legacy e può integrarsi anche con piattaforme enterprise già presenti, come 3scale, WSO2, IBM API Connect o MuleSoft.
GovWay supporta la PDND?
Sì. GovWay supporta in modo nativo l’integrazione con la PDND sia in fruizione sia in erogazione. Automatizza la negoziazione e la validazione del token autorizzativo, gestisce i principali elementi richiesti dal modello di sicurezza e riduce la necessità di sviluppare questa logica nelle singole applicazioni.
GovWay supporta il PDND Tracing?
Sì. GovWay centralizza la raccolta delle informazioni necessarie per il PDND Tracing e semplifica la produzione dei tracciati richiesti per la compliance degli enti erogatori. In questo modo riduce il carico operativo sugli uffici tecnici e rende più governabile l’adeguamento alle Linee Guida. Questo è coerente con il posizionamento tecnico di GovWay e con la documentazione Link.it sul tracing.
Quali standard supporta GovWay?
GovWay supporta i principali standard di interoperabilità rilevanti per la PA italiana ed europea: ModI, PDND, SPCoop ed eDelivery. Gestisce inoltre pattern di sicurezza e tecnologie comunemente impiegate nel dominio API, come JWT, OAuth2, OIDC, TLS e integrazioni con authorization server esterni.
GovWay richiede modifiche alle applicazioni esistenti?
No, non necessariamente. Uno dei principali vantaggi di GovWay è la capacità di operare in modo trasparente rispetto ai sistemi applicativi esistenti. Questo consente di introdurre un layer di interoperabilità, sicurezza e governance senza dover riscrivere i backend già in esercizio.
GovWay è compatibile con infrastrutture enterprise già in uso?
Sì. GovWay può essere adottato anche in architetture complesse dove sono già presenti piattaforme di API Management o sistemi di Identity Management. Le applicazioni continuano a esporre le proprie interfacce native, mentre GovWay gestisce i protocolli di interoperabilità, le policy di sicurezza e il tracciamento richiesto dal contesto PA.
GovWay è open-source?
Sì. GovWay è rilasciato con licenza open-source. Per la PA questo significa maggiore trasparenza, maggiore controllabilità della soluzione e minore dipendenza da un singolo vendor. Link.it offre inoltre servizi professionali di installazione, configurazione, supporto ed evoluzione.
Che cosa gestisce concretamente GovWay oltre alla sicurezza?
Oltre alla sicurezza, GovWay gestisce censimento e registry delle API, validazione dei messaggi, trasformazioni, rate limiting, routing verso i backend, auditing delle configurazioni e monitoraggio operativo dei flussi. In questo modo concentra in un unico punto il controllo dell’interoperabilità applicativa.
Quando ha senso adottare GovWay?
GovWay è particolarmente adatto quando un ente deve adeguarsi a PDND o ModI, mantenere retrocompatibilità con sistemi legacy, introdurre tracciamento e controllo del traffico, oppure governare l’interoperabilità senza costruire da zero componenti custom. È utile sia in nuovi progetti sia in percorsi di consolidamento architetturale.
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